01 Agosto 2013

Ruvido

Il Perdono di Assisi è una festa speciale

Per chi non conosce la Marcia Francescana forse non sa che il 2 Agosto, giorno di arrivo della marcia, si celebra il Perdono di Assisi.

Domani è un giorno speciale. Non solo perché i marciatori faranno il loro ingresso in Porziuncola (come anche noi nel 2002) ma perché appunto ad Assisi si celebra l’indulgenza del Perdono chiesta proprio da Santo Francesco al papa. L’immagine qui sopra ritrae appunto Francesco che annuncia al popolo di Assisi la notizia (sulla destra si vede la Porziuncola). Francesco tiene in mano un cartello con scritto:

haec est portae vitae aeternae

Questa è la porta della vita eterna. Infatti l’indulgenza plenaria rappresenta la remissione della pena temporale di tutti i peccati; in pratica la tua anima rimessa a nuovo come al giorno del battesimo (!). Ognuno può acquisire l’indulgenza per se stesso o per un defunto (informazioni prese dal catechismo della chiesa cattolica).

Non tutti sanno pero’ che per ottenere il “Perdono di Assisi” non e’ ne’ necessario aver partecipato alla marcia, ne’ essere fisicamente ad Assisi. Infatti le condizioni sono le stesse come per le altre indulgenze plenarie:

  • il desiderio di distaccarsi affettivamente da qualsiasi peccato
  • il sacramento della confessione (negli otto giorni precedenti o seguenti)
  • la partecipazione alla Messa, facendo la Comunione.
  • la visita alla Porziuncola (o altra chiesa francescana o parrocchiale) per recitare il credo, il padre nostro, una preghiera secondo le intenzioni del papa (ad esempio Padre Nostro, Ave Maria, Gloria al Padre).

Queste tre preghiere non sono a caso … infatti servono rispettivamente per riaffermare la propria identità cristiana (credo), la propria dignità di figli di Dio (padre nostro), e la propria appartenenza alla Chiesa (preghiera per il papa).

Non perdiamo questa occasione.

Buon perdono!


NB. Tecnicamente l’indulgenza può essere ottenuta dai fedeli dal mezzogiorno del 1 agosto alla mezzanotte del 2 agosto.


Se ti è piaciuto questo post, condividilo con i tuoi amici e continua a leggere:



Newsletter

Iscriviti per ricevere i prossimi articoli nella tua email: