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Amare da Dio — 7 fondamenti per i fidanzati

by Ruvido,

Pensando alle nuove coppie che si stanno formando tra i miei amici e confrontandomi con loro, mi sono rivenuti in mente tutti i dubbi e le speranze di quei giorni. Per questo motivo ho deciso di scrivere questa lettera aperta rivolta a chi sta iniziando un cammino di fidanzamento, nella speranza che l’amore possa fiorire in pienezza.


Carissimo

quello che mi racconti ci riempie il cuore di gioia. Trovare l’amore è una grazia troppo bella. Al centro della vita c’è l’affettività; più questa è sana e piena, più ci realizziamo come persone … altro che il lavoro o i soldi. Sono sicuro che questi primi tempi saranno travolgenti: tutto nuovo, scoprire l’altro, sentirsi desiderati. Godetevi questa ventata di freschezza!

Il fidanzamento tuttavia non si improvvisa, per fare in modo che l’amore cresca e non si infranga contro le scogliere della delusione è necessario essere degli iniziati1. Il fidanzamento è il momento del discernimento, una prova, una corsa ad ostacoli, fatta di tranelli, dubbi e trabocchetti. Tu come ognuno di noi in questa relazione ci metterai tante aspettative. Correrai il rischio di farti definire da questa storia al punto che per mantenerla in vita perderai di vista la meta. Metterai in moto sabotaggi di ogni genere per distruggerla e deteriorarla quando l’amore ti chiederà tutto. È normale. Fai il tuo cammino. Condivido volentieri con te quello che ho imparato nel cammino di fidanzamento con Alessandra con la speranza che ti possa essere di aiuto.

1. Tempo e spazio

Una relazione per funzionare ha bisogno che gli dedichiamo del tempo. Anche noi eravamo lontani: io a Zurigo e Alessandra in Basilicata e poi a Roma. Padre Giovanni che a quel tempo ci seguiva ci diede come regola fondamentale e primaria quella del — Tempo e Spazio — e cioè trovare delle strategie per stare insieme senza far passare troppo tempo di distacco. Io ed Ale abbiamo visto che tre settimane era il tempo massimo; far passare già un mese tra un incontro ed un altro sembrava troppo. Sfruttate Ryanair, Easyjet, carri bestiame e quant’altro ma dovete vedervi con regolarità e qualità. Ci vuole disciplina (e un po di organizzazione) ma è fondamentale per far crescere l’amore.

2. Rapporto paritario

Tra me ed Ale ci sono otto anni di differenza. Ora che ne abbiamo 28 lei e 36 io non si nota affatto ma … quando ci siamo incontrati la prima volta io ne avevo 24 e Ale … 16! Ci siamo fidanzati che ne aveva quasi 17 ma capisc’ a me’ certi discorsi da liceale non si potevano sentire! La differenza era troppo grande … anche qui il frate corse in aiuto. Mentre lei doveva crescere in maturità, io dovevo venirle incontro dall’altra parte. La relazione doveva essere paritaria. Ne’ io troppo in alto, ne’ lei troppo in basso. Una volta raggiunto questo obbiettivo, abbiamo camminato e siamo cresciuti insieme.

3. Abbiate chiara la meta

E poi amico mio non dimenticarti che il fidanzamento è un periodo di prova. Non giocate a fare la coppia sposata, non bruciate le tappe. Ne nei doveri, ne nei diritti, ne nei piaceri. Camminate serenamente nella semplicità. Lasciate il “per sempre” per dopo, perché non guastiate quello che deve essere preservato. Il fidanzamento cristiano si basa sulla libertà, sul poter cambiare idea il giorno prima delle nozze. Usate questo tempo per conoscervi in verità, più maschere butterete giù ora, meglio permetterete al vostro partner di entrare nella vostra storia, capirla ed amarla. L’obbiettivo infatti non è sposarsi o avere un po di calore umano al tuo fianco ma amare la tua fidanzata senza riserve, per quella che è specialmente nei suoi difetti e nei suoi peccati, accogliendola completamente. Quando avrete raggiunto questo rispetto e ne provate gioia nell’esercitarlo, allora sarete pronti. Tutto quello che metterete in mezzo: egoismi, sesso o bugie; non farà altro che rendervi questo cammino di discernimento più difficile, meno chiaro e tortuoso.

4. Alla luce della parola di Dio

Se non foste stato per il vangelo, io ed Alessandra ci saremmo lasciati subito il primo giorno. Dopo il primo appuntamento e una bella serata passata insieme, mi assalivano i dubbi che quello che stavamo facendo fosse improponibile da realizzare, una semplice illusione infantile. Avevamo di fronte tanti impedimenti come l’eta’ e la distanza per nominarne un paio. Ma più in generale il problema era che facevamo parte di due mondi così distanti e diversi. Invece, ciò che ci univa sembrava così debole che in cuor mio ero deciso a lasciar perdere, a non forzare una cosa che — evidentemente — non poteva funzionare. C’era questo nel mio cuore quando andando a messa insieme nel nostro primo giorno di fidanzamento, il Signore ci parlo’ così:

Prendete il largo … “Signore abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso niente, ma sulla tua parola getterò le reti” (Lc5,5)

Nel mio cuore questa frase risuonava così: … seguendo la tua testa hai fatto stupidaggini tutta la vita, per una volta fidati e fai come dico Io … Per questo vi dico non lasciate che la Parola si allontani mai dalla vostra relazione. Leggete il vangelo del giorno quotidianamente. Fate della Parola la vostra guida. Se sarete in ascolto Egli vi indicherà quale sarà la strada da seguire. Egli è lampada per i vostri passi e luce sul vostro cammino.

5. Pregate insieme

Con gli impegni di lavoro o di studio il tempo passa in fretta tra un incontro e l’altro. Non lasciate che questo tempo vi scivoli, invece usatelo per rafforzare la vostra unione. E avete tra le mani uno strumento più potente del teletrasporto: la preghiera. Non c’è bisogno di fare niente di speciale. Io ed Alessandra ci esercitavamo nella fedeltà dicendo un mistero del rosario al giorno prima di andare a dormire.

6. La purezza

In particolare abbiate rispetto della vostra intimità. È terreno sacro. Non calpestatela consumandola prematuramente. Un ragazzo o una ragazza che non sanno aspettare sono immaturi, mancano di pazienza e di prudenza. Sono virtù importanti per valutare se l’altro è la persona giusta. In fondo che fretta c’è in realtà? se siete stati pensati uno per l’altra non avete nulla da temere; ma se non siete l’uno per l’altra perché negarvi la possibilità di donarvi completamente alla persona che vi accompagnerà per tutta la vita? In questo, ciò che è stato in passato non importa e non disperatevi per una caduta: l’Amore di Dio è più grande delle vostre debolezze (… passate per il confessionale). Ma quello che conta di più è credere oggi che preservare la vostra purezza è importante. Non farlo vuol dire creare dei legami intimi nella vostra storia, che vi impediranno di rimanere liberi per poter scegliere l’altro in pienezza e senza alcuna costrizione.

7. Fatevi seguire da una guida spirituale

Tutte queste cose noi le abbiamo vissute in prima persona ma ci sono state rivelate non dalla nostra intelligenza ma bensì dalla guida attenta di padre Giovanni, nostro padre spirituale. Nei momenti più difficili l’obbedienza alla nostra guida ci hanno permesso di superare i momenti più critici e quindi rifiorire, passando anche attraverso gesti e scelte che non avremmo mai fatto da soli. Dunque, trovatevi una buona guida che vi segua con amore, attenzione e gratuita’ … e sopratutto che vi segua in coppia (!) regolarmente.

Ora vi lascio, io ed Ale vi abbracciamo dal profondo del cuore … e non dimenticate che vi aspettiamo a casa nostra: “du’ wurstel nun se negano a nessuno”

Buon cammino

Francesco e Alessandra


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  1. Padre Giovanni al corso fidanzati, vedi la storia di Tobia (Tb 5-8). 

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