02 Aprile 2015

Alescanca

Il weekend della grazia

Ecco quattro riflessioni per entrare nel mistero della grazia pasquale. Buon triduo!

Giovedì santo

“Ho desiderato ardentemente mangiare questa Pasqua con voi”

Dove vuoi preparare la Pasqua del Signore? Egli desidera ardentemente mangiare con te oggi. In quale stanza vuoi preparare questa cena? In quale parte del tuo cuore vuoi che Gesù ti visiti? In quale stanza lo vuoi invitare per mettersi a tavola con te? Fermati e pensa dove hai più bisogno di essere guarito, visitato, accolto, accompagnato oggi. Questa stanza potrebbe essere la solitudine, un peccato da cui non riusciamo a liberarci, la ferita per una perdita, la frustrazione del lavoro che non arriva, la paura di non farcela, la relazione col marito.

Prepara questa stanza del tuo cuore e apparecchia perché il Signore sta passando e non vede l’ora di cenare con te stasera.

Venerdì santo

Ieri Gesù ha cenato con me. Una cena a due meravigliosa. Un incontro che ti cambia la vita. Non siamo più soli. Lui è con noi. Le nostre ferite non ci fanno più paura perché Gesù ci ha lavato i piedi, ci ha perdonato. Adesso per guarire davvero dobbiamo affrontare queste ferite e morire proprio come il seme che non può portare frutto finché non muore.

Non abbiamo paura, Gesù lo conosce il dolore, Lui lo ha vissuto e soprattutto lo ha vinto.

Sabato santo

Oggi è il giorno del silenzio. È il giorno della fede, in cui siamo fra la morte di tutti i nostri progetti e aspettative e la fiducia di continuare, nonostante tutto, a credere.

É tosta!

Ma senza questo silenzio, senza questo momento di deserto non avremmo il tempo di scegliere se fermarci alla morte o ad una vita nuova.

Domenica di resurrezione

È giunta a noi la salvezza, la vita nuova, una vita da Dio! La fede ha vinto sulla morte! Buona Pasqua a tutti! Non ci si può credere: un uomo, figlio di Dio è morto per me, per dirmi quanto mi Ama e fin dove mi attente la gioia.

La gioia di una figlia di Re!


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