Perché lui è credente #104
Ciao!
È venerdì 💫 ed eccoci con un nuovo numero della newsletter di 5pani2pesci!
Quando trovi un ragazzo credente ti sembra di aver trovato tutto. Sei sicura che basta questo per costruire una bella relazione solida?
Ale
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Senza di te non si può fare!
Perché lui è credente
Mi sono fidanzata!!!
Wow!!! Dobbiamo festeggiare!!! Allora raccontaci, ci devi dire tutto! Com’è questo ragazzo? Dove l’hai conosciuto?
Innanzitutto è credente! Sono felicissima perché finalmente per una volta non devo spiegargli certe cose e certi valori perché anche lui è d’accordo con me, tipo la castità. Oh, per una volta nella vita un fidanzato che capisce e mi sostiene nei miei impegni in parrocchia, anzi molte cose le facciamo insieme. Condividere un percorso è proprio tutto, davvero bellissimo.
Poi?
Poi… non so… lo dovete vedere come sta con i ragazzi, come ci sa fare con quelli più difficili, come li sa prendere nel verso giusto. Gli hanno dato anche delle responsabilità in parrocchia perché è troppo bravo.
Abbiamo capito, ma cosa fa nella vita? Studia, lavora? Quanti anni ha?
Ha 32 anni. É iscritto ad ingegneria, ma ha avuto problemi con due esami e non riesce ad andare avanti, si è arenato.
Ma lavora? Come fa a mantenersi? Non mi dire che vive ancora con i suoi?!!!
Ehhh, purtroppo sì, vive con i suoi perché tanto i suoi sono sempre fuori per lavoro. Qualche lavoretto lo fa… ma lui si dedica tanto ai ragazzi in parrocchia. Capisci, ho trovato un ragazzo credente!!!
Quindi, per riassumere, questo bravissimo fidanzato è arenato nello studio, fa un lavoretto ogni tanto, si dedica ai ragazzi in parrocchia e vive a casa dei suoi a 32 anni, ma è credente e capisce i tuoi valori… Esattamente cosa stimi di lui?
Beh, che è un ragazzo che prega intensamente tutti i giorni, non è uno che va a messa la domenica per dovere, ci crede davvero. Quando mi ricapita uno così?!.
E a te basta questo? Ci stai dicendo che preferisci che creda in Dio piuttosto che sia un ragazzo maturo???
Io nella vita voglio fare grandi cose e le posso realizzare solo con un ragazzo che la pensa nel mio stesso modo.
…
Avete mai partecipato ad una conversazione del genere? Io tante volte.
La sensazione che mi rimane è una enorme confusione tra ciò che è mezzo vero e ciò che è completamente fuori di testa. Meno male che esistono le amiche!!! Dio benedica le persone sane di mente che ci ha messo a fianco!
Proviamo a fare chiarezza e a smascherare le menzogne (le mezze verità). Sappi che il demonio non ti tenta tra una cosa buona e una cattiva. No, non funziona così, troppo facile. Il demonio ti tenta tra due cose buone, ma solo una è buona veramente. La tentazione è tra una mezza verità e una verità tutta intera.
In questa situazione la mezza verità è che con un ragazzo credente molte cose sono più facili:
non devi spiegargli perché vuoi vivere la castità perché magari anche lui fa un percorso e crede in questa cosa come strumento utile per la crescita della relazione;
entrambi ragionate su valori comuni;
ci sono numerosi punti di incontro tra la scelta di condividere tempi e spazi nel servizio/volontariato verso altri e condivisione del gruppo di amici;
il sostegno nelle fatiche che ti ritrovi ad affrontare a causa di scelte non proprio convenzionali;
la prospettiva di un desiderio comune del futuro sia nella visione che nella forma (es. il matrimonio).
L’altra metà della verità è che ci fai molto poco con un ragazzo credente se è immaturo. Puoi stare lì a giustificarlo quanto vuoi, ma non lavora, non prende in mano la situazione all’università, non va via di casa. Di sicuro dirai che “è un caso particolare il suo perché….” mettendoci dentro altre cose drammatiche che gli sono successe, ma la domanda che ti devi fare è: cosa puoi costruire con un ragazzo così? Quali dati oggettivi hai, oltre al suo grande cuore, per mettere basi solide per realizzare i desideri e i valori in cui credi (tipo avere una famiglia)?
Ecco, questo non è un giudizio verso tutti i ragazzi che stanno lottando per risolversi e non sono ancora maturi, ma solo una riflessione sul fatto che essere credenti non è abbastanza per costruire qualcosa in una relazione d’amore. Ogni persona ha la sua storia, un percorso unico e sacro da rispettare, ma un ragazzo irrisolto non può costruire molto fin tanto che si trova in quella fase della vita.
Più che un fidanzamento, a volte ho l’impressione di stare davanti a delle ragazze che fanno scommesse altissime che poi pagano con un conto salato per le enormi batoste che arrivano inevitabilmente.
Il prezzo che si paga non è semplicemente la perdita di tempo di un paio d’anni della tua vita in una relazione che si regge sul nulla (se va bene e le amiche ti fanno da specchio senza stancarsi con te!). Il prezzo vero sono le ferite dell’illusione che vivi, le infinite energie che spendi per far quadrate il cerchio, l’amaro in bocca che hai scelto di tua spontanea volontà di accettare.
Quello del ragazzo credente è un facile inganno, una mezza verità che fa gola a tutti e che troppe volte si rivela senza fondamenta minime nel confronto con la realtà della vita concreta.
Sono sposata da anni con un uomo credente e chi più di me può dire che sia una grazia infinita. Se Francesco non fosse stato credente non starei qui a spendermi per un progetto in cui credo tantissimo. MA!!! È questa la felicità? Spendersi per un progetto grande “di fede”???
Se pensate una cosa del genere siete tanto, ma tanto fuori strada. La felicità sta nell’Amare, non nel realizzare la famiglia cristiana del secolo. Certo, è chiaro che tante cose sono più facili, ovvio. Ci sono però tante, ma tante cose molto più estreme da vivere che non so mica se sono più facili da gestire…
Ognuno di noi ha una chiamata specifica ad Amare. Magari sei chiamato ad Amare in un modo più silenzioso e nascosto, dove non ti vede nessuno, senza gli applausi della vanagloria dell’esposizione mediatica. L’importante è che Ami, non che Ami uno credente che è d’accordo sempre con te (non vi illudete che una coppia credente sia sempre d’accordo!).
Ecco, per concludere, la fede è un dono immenso e un fidanzamento tra due persone credenti anche. Noi, però, non siamo mica chiamati a ciò che è più semplice, ma a ciò che è pienamente vero ovunque sia e in qualsiasi forma la vita ce lo ponga davanti.
Io vi auguro un ragazzo credente, ma soprattutto maturo, sano, dell’altezza di Gesù Cristo e non meno, ma aprite gli occhi della realtà, non solo quelli del cuore e della fede. Siete aperti a ciò che il Signore vi dona, aperti all’azione dello Spirito Santo, non chiusi ai vostri desideri per come li avete immaginati perché la vita è molto ma molto di più dei nostri parametri santi.
Il rischio è che tu possa essere felice!
Vi voglio bene
Ale
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