Il ruolo del padre spirituale #118
Ciao!
È venerdì 💫 ed eccoci con un nuovo numero della newsletter di 5pani2pesci!
Nell’ultimo podcast abbiamo parlato di padre spirituale sottolineando che non è proprio l’oracolo di Delfi né un indovino, ma è quella persona che ha ben chiaro di cosa Dio è capace e te lo annuncia. Oggi, in queste righe proviamo a rispondere ad alcune domande ricorrenti che ci avete scritto e ad aggiungere l’obiettivo di questa figura.
Buona lettura!
Ale
OFFRI UN CAFFÈ ☕ 5pani2pesci è finanziato unicamente da un crowdfunding di Provvidenza: niente sponsor, abbonamenti o pubblicità. Unisciti anche tu a centinaia di giovani che ogni mese sostengono questo progetto.
Senza di te non si può fare!
Il ruolo del padre spirituale
Il padre spirituale non è quella persona che crede in te e nelle tue risorse come può essere il terapeuta, un educatore o un amico. Il padre spirituale è colui che crede in Dio e sa di cosa Dio è capace. Annuncia nella tua vita questa good news perché, grazie alla fede, vede un minuto prima di te.
Dicevamo nel podcast che il padre spirituale ha un valore profetico, ovvero parla per conto di Dio. Questo significa che ci insegna a pronunciare per la prima volta quelle parole di bene che Dio ha da sempre per noi: “Sono prezioso, valgo più di un passero e più di qualsiasi altra creatura perché figlio Suo, sono degno di stima, Dio mi Ama, ecc.”. Ti porta quindi alla Parola di Dio e ti aiuta a concretizzarla nella tua storia. Ti aiuta a tirare fuori strumenti concreti ed efficaci dalle storie della Bibbia, dai personaggi che attraversano l’incontro faccia a faccia con Dio e, soprattutto, mette a fuoco come Dio agisce. In sostanza, ti insegna a pregare in spirito e verità.
È un padre nello spirito. Oltre a insegnarci a parlare con la Parola di Dio, ci insegna a fare i primi passi nel cammino e, vedendo più lontano per la sua esperienza e sapienza, ci indica la direzione.
È colui che ci vuole bene anche se sbagliamo e non gli diamo palesemente retta, non perché ha piacere a non essere ascoltato, ma perché la relazione non è assolutamente paritaria: c’è chi dà e chi riceve in una dimensione di gratuità assoluta.
Insomma, il padre spirituale rispecchia in piccolo e in modo concreto la paternità di Dio.
Perché avere una guida
Perché dovresti avere sto padre spirituale?
Per pregare meglio? Per sapere più cose del Vangelo? Per capire la messa? Per fargli tutte le domande sulla morale della chiesa?
Certamente tutte queste cose sono buone e ne abbiamo anche bisogno, MA il punto fondamentale è fare scelte di vita. Se preghi storto (che poi non saprei proprio se esiste un modo dritto per pregare!) che te frega?! Se non capisci tutta la liturgia che t’importa! Quello che ti cambia la vita è se fai scelte di vita vere o se giri a vuoto. Se il padre spirituale ti porta alla Parola di Dio ma nell’iperuranio è sforzo inutile tipo zappare acqua. Se invece ti porta alla realtà della vita concreta, allora so proprio cavoli tua! Perché ne conseguiranno scelte pratiche.
Quando incontri il Signore è tutto molto affascinante, nuovo, stravolgente, bello. Inizi a guardare la vita e la tua storia in modo diverso. Dopo questa fase di puro innamoramento segue una fase di inizio di un cammino vero e proprio. È la fase delle scelte. Il momento in cui entra luce dove c’erano le tenebre e si fa ordine oltre che tanta verità. Inizi a chiamare le cose per nome e cominci a fare scelte diverse da quelle di prima. Tutto questo necessita di una guida esperta perché dentro di solito abbiamo tanta confusione e disordine.
Non solo c’è un cammino da fare per fare pulizia dentro di noi, nel passato e nel presente, ma serve anche sostegno per le scelte che faremo perché di solito, se sono davvero scelte secondo Dio, non attraggono applausi. Spesso questo comporta incamminarsi per strade considerate sconvenienti, ma rispettose. Altre volte magari vie scomode che hanno priorità diverse dagli altri amici. Oppure, tante volte strade che deludono chi ci sta intorno e si aspetta da noi altro.
La mia esperienza
Ecco, ragazzi, il mio padre spirituale è stato tutto questo per me. Mi ha insegnato a profetizzare sulla mia storia fatta di ossa inaridite. Ha creduto lui per primo che tutta quella morte che mi portavo dentro era per la vita. Ci ho creduto anch’io perché sentivo di avere un padre con le spalle forti accanto a me.
Piano piano mi ha insegnato a capire il centro delle cose, a vederle come le guardava Dio attraverso gli occhi dei personaggi biblici. Poi è arrivato il momento delle scelte. Il mio sguardo era completamente nuovo, libero. Dentro c’era una luce abbagliante che mi dava una forza incredibile per scegliere cose non sempre condivisibili.
Ho deluso il mio gruppo di preghiera che mi immaginava in quel movimento. Ho deluso i miei genitori che speravano di avere una figlia laureata prima di qualsiasi altra cosa. Ho deluso i miei amici perché “esageravo”. Ho deluso perfino le mie aspettative da brava ragazza che doveva fare le cose per bene e non scontentare nessuno, ma soprattutto non riusciva a mollare il suo progetto di rabbia del riscatto esistenziale. Tutto questo perché ho avuto un padre spirituale che mi ha insegnato ad ascoltare una voce più vera di tutte le altre: la voce di Dio nella mia coscienza.
Tutto il cammino con il padre spirituale mi ha portata ad essere una donna libera dalle ferite del passato e dalle attese del futuro. LIBERA davvero. Ho fatto l’esperienza di vivere da figlia Amata. Questo mi ha permesso di acchiappare la gioia di fare scelte per una vita piena piuttosto che sicura. È vero che mi sono trovata davanti a tante cose impossibili, tanto quanto è vero che ho visto il Mare dividersi davanti agli occhi miei.
Posso solo dire che ne vale la pena, non perché sia facile lasciarsi Amare e lasciarsi guidare, ma perché ciò che è vero è ciò che rende liberi. Solo Dio e il Suo Amore sono capaci di questo.
Questo è quello che auguro anche a voi.
Il rischio è che tu possa essere felice!
Ale
Se credi in ciò che facciamo, sostieni il progetto con un contributo mensile o una donazione singola ☕
👉 Clicca qui per contribuire! 👈
Niente pubblicità, niente sponsor. La newsletter e il podcast sono interamente sostenuti dal crowdfunding.
Senza di te, non si può fare!